Oltre la coercizione, verso i diritti umani: inaugurata a Novara la mostra del CCDU per avverare il sogno di Basaglia

Inaugurazione mostra Novara

È stata inaugurata oggi a Novara la mostra multimediale promossa dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) con il patrocinio della Città di Novara. L’esposizione propone un percorso storico, dalle origini della psichiatria ai giorni nostri, evidenziando le contraddizioni tuttora presenti e rappresenta un momento di riflessione culturale e scientifica sulla necessità di evolvere verso un sistema di salute mentale pienamente rispettoso della dignità umana, riprendendo il percorso tracciato dai grandi riformatori della psichiatria.

Un nuovo paradigma basato sui diritti

Il tema centrale dell’evento è stata la transizione verso un modello che superi l’approccio coercitivo. Durante l'inaugurazione è stata data ampia enfasi alle recenti direttive congiunte dell’ONU e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Questi organismi internazionali chiedono con forza un cambio di paradigma: abbandonare il modello puramente biomedico e le pratiche coattive in favore di una psichiatria incentrata sui determinanti sociali e sui diritti fondamentali della persona.

Secondo le linee guida internazionali, il supporto alla salute mentale deve oggi concentrarsi su:

  • Diritto all'autodeterminazione e al consenso informato.
  • Integrazione sociale come alternativa all'istituzionalizzazione.
  • Approcci olistici che guardino alla persona nella sua interezza.

L’eredità di Basaglia e la spinta dell'Europa

Secondo il CCDU “L’evento ha lo scopo di favorire il completamento della riforma, sottolineando l’importanza di avverare finalmente il sogno di Basaglia: una società in cui la cura non passi mai attraverso la privazione della libertà o la negazione della dignità”.

A supporto di questa visione, è stata richiamata la mozione dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa, che ha ribadito la necessità per gli Stati membri di garantire una salute mentale che escluda pratiche degradanti o coercitive. Il documento europeo sottolinea come il rispetto dei diritti umani non sia un ostacolo alla cura, ma il suo presupposto indispensabile.

L'esposizione

La mostra offre un percorso storico e documentale che analizza l’evoluzione della psichiatria, mettendo in luce con lo scopo di promuovere le best practices internazionali che dimostrano come un approccio umano e non invasivo sia non solo possibile, ma scientificamente più efficace.

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